Arrone

Da non perdere

Il Castello di Arrone

La parte più alta e antica dell’abitato, dominata dalla torre civica.

Chiesa di Santa Maria Assunta in Arrone

Affaccia su piazza Garibaldi e contiene splendidi affreschi del cinquecento e seicento.

Chiesa di San Valentino in Arrone

Un gioiello nascosto dedicato al santo patrono di Terni, nella piccola frazione di Casteldilago.

Storia e tradizione

Arrone è una meraviglia naturale del Parco Fluviale del Nera che ha sede presso l’antico Convento di S. Francesco.

 

Il borgo, situato su di un colle roccioso lungo la riva sinistra del fiume Nera, si trova alle pendici del Monte d’Arrone. Deve il suo nome alla famiglia degli Arroni, nobili romani scappati alle devastazioni di Saraceni e Ungari che costruirono nel IX secolo un castello dalla struttura difensiva medievale. Successivamente alla sottomissione al Ducato di Spoleto gli uomini di Arrone riscattarono il paese trasformandolo, nel 1347, da Signoria a Comune. Nel 1860 entra a far parte del Regno d’Italia e il capitano garibaldino Gaetano Turchetti passa alla storia come il primo sindaco del paese.

 

Arrone è suddiviso in due nuclei storici – il più antico, La Terra, corrispondente all’originario castello feudale; e il Rione Santa Maria, che si estende sulla sella che unisce il castello al Monte Arrone – e da un terzo periferico nella zona pianeggiante.

 

Tra le frazioni vi sono Casteldilago, il cui nome deriva da un antico lago che si sviluppava lungo la piana, dove sorgono la Chiesa di San Valentino, quella di San Nicola, sorta dalle ceneri di una chiesa romanica e caratterizzata da affreschi cinquecenteschi attribuiti alla scuola de “Lo Spagna”, e il Santuario della Madonna dello Scoglio, riasalente al XVI secolo e raggiungibile tramite una strada panoramica; Buonacquisto, dove è presente un’antica miniera di lignite la cui attività è iniziata nel 1918 e proseguita per circa quaranta anni; Palombare, dove gli amanti della natura sono soliti fermarsi presso la spiaggetta “Lu Schioppone”, lungo il fiume Nera; Tripozzo, nome derivante dai tre pozzi pubblici del borgo, che ospita i resti di un antico mulino risalente all’epoca romana.

Eventi

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