Calvi dell’Umbria

Da non perdere

Monastero delle Orsoline

Nato per volontà di un notaio di Calvi, venne fondato nel 1715 nel palazzo da lui lasciato in eredità.

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Edificata nel XIII secolo, la chiesa principale del paese fu ampliata nello stile del tardo manierismo.

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Annessa al monastero, fu realizzata a partire dalla vecchia chiesa di San Paolo a metà del 1700.

Storia e tradizione

E’ situato in provincia di Terni, nella punta meridionale dell’Umbria ed il suo territorio si incunea nella Sabina laziale.

 

Il centro abitato sorge su una rupe calcarea lungo le pendici sud-occidentali del Monte San Pancrazio, da cui domina la sottostante valle del Tevere. Tipici del luogo sono pinete e boschi di leccio, che nel corso dei secoli hanno costituito, insieme all’agricoltura, un’importante fonte di reddito per la popolazione.

 

Il panorama di cui si può godere è caratterizzato dalle colline umbro-sabine, dalla media Valle del Tevere e dal Monte Soratte, incorniciati dal Monte Amiata a nord-ovest, dai Monti Vulsini, Cimini, Vicani e Sabatini ad ovest e dai colli Albani ed i Monti Prenestini e Tiburtini a sud. Il paese gode di un clima mite e salubre che, insieme all’amenità dei luoghi ed alla relativa vicinanza con la città di Roma, lo ha reso nel corso dei secoli un luogo di villeggiatura, come dimostrano gli antichi palazzi e le numerose case di campagna presenti sul territorio.

 

Oltre al centro storico, ricco di scorci suggestivi e di testimonianze del florido passato di questa cittadina come Palazzo Ferrini, il Monastero delle Suore Orsoline, le chiese di Santa Brigida e Sant’Antonio in piazza Mazzini e quelle di Santa Maria Assunta e della Santissima Trinità, il vasto territorio comunale è caratterizzato da frazioni e piccoli borghi sviluppatisi prevalentemente intorno a chiese e cappelle rurali, di cui spesso riportano i nomi. 

 

Lungo la strada che conduce ad Otricoli troviamo subito fuori dal paese la chiesa di San Francesco con l’attiguo Convento di San Berardo, fondati nel XIII secolo ed ampliati nel XVII secolo. Sulla strada che conduce a Narni incontriamo prima la frazione di San Lorenzo con l’omonima chiesa, caratterizzata da una facciata in conci in pietra terminante con un campanile a vela e risalente al XIII secolo e poi il piccolo borgo di Poggiolo, caratterizzato da suggestivi vicoli, con la chiesa dedicata a San Giorgio, edificata nel 1873 all’ingresso del centro abitato.

Eventi

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