Itinerario 5 giorni

Primo giorno: Amelia

Mura Poligonali di Amelia
Statua del Germanico di Amelia

Arrivo del partecipanti ad Amelia entro le ore 13:00.

Pranzo con prodotti tipici in ristorante.

Nel pomeriggio visita ad Amelia, uno dei primi centri italici. Passeggiata lungo le mura poligonali (IV-III sec. a.C.) che insieme a quelle romane e medievali cingono la città.

Visita al museo archeologico che custodisce il simbolo della grandezza romana di Amelia, la statua bronzea del Germanico, noto condottiero romano marito di Agrippina, di cui ricorre il bimillenario della morte. La statua, opera di eccezionale valore, è unica al mondo.

Nel museo è esposto anche il dipinto “La ricchezza del mondo” della pittrice amerina Grazia Cucco, una delle personalità più interessanti della pittura contemporanea. Il quadro è stato scelto come eccellenza culturale per l’Umbria per Expo 2015 e restituisce su tela tutta la forza e la vitalità della natura, del mondo animale e vegetale dipinti con estrema raffinatezza e precisione dei dettagli.

Al termine trasferimento a Ferentillo.

Sistemazione in hotel e cena.

Secondo giorno: Valnerina misteriosa

Abbazia di San Pietro in Valle
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Dopo la colazione in hotel, visita guidata alla chiesa abbaziale oggi di aspetto prevalentemente romanico ma di origine antichissima. In essa sono conservate numerose testimonianze del legame con il vicino ducato longobardo di Spoleto.
Visita guidata al borgo di Ferentillo alla scoperta dei suoi legami con la Toscana dei Medici e dei Malaspina, tanto da essere unito al marchesato, poi ducato di Massa e Carrara. Il paese era l’ultimo avamposto prima della dogana fra lo Stato Pontificio e il Regno delle Due Sicilie, lungo la strada che conduceva in Abruzzo, dove i Medici avevano numerosi allevamenti di pecore da lana.
Pranzo a base di tartufo e specialità della Valnerina nel borgo di Scheggino. Il borgo gode di un paesaggio veramente singolare, dovuto alla particolare bellezza della vallata del Nera in questa zona. Le splendide Fonti di Valcasana che sgorgano a poca distanza dal paese sono un esempio dello spettacolo che la natura offre in queste zone. Il turista che si rechi a Scheggino sarà deliziato dai colori e dai sapori della natura, che qui offre tartufi di raffinata qualità e trote di fiume dal sapore verace.

Nel pomeriggio visita guidata alla Cascata delle Marmore, una delle più alte d’Europa, con un dislivello complessivo di 165 m. suddiviso in tre salti. E’ stata costruita dal console romano Curio Dentato nel 271 a.C. per bonificare un’area paludosa nelle vicinanza del Fiume Nera. Un’opera d’ingegneria romana che è diventata una delle attrazioni naturalistiche più spettacolari dell’Umbria.

Si prosegue per Terni. Sistemazione in hotel.
Nel tardo pomeriggio partenza per Piediluco, pittoresco centro il cui nome significa “ai piedi del bosco sacro”. Con un assetto rimasto quello del medioevo, con le sue basse casette colorate, è in realtà dislocato nello stretto lembo di terra che corre tra il lago ed il monte. Il lago, incassato tra rilievi boscosi, ha l’aspetto di uno specchio d’acqua alpino. Caratterizzato da acque calmissime, viene utilizzato per le sessioni di allenamento di canottaggio a livello agonistico, ma anche per un approccio amatoriale.

Aperitivo in battello e cena. Rientro in hotel.

Terzo giorno: Nelle Terre di San Valentino

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Dopo la colazione in hotel visita alla Basilica di San Valentino, che custodisce il corpo del Santo Patrono della città di Terni e degli innamorati.

A seguire visita guidata al sito archeologico di Carsulae, antico municipio romano sorto lungo il tracciato della via Flaminia, che fu abbandonato in tempi remoti in seguito ad un serio smottamento di terreno che ha reso necessario spostare la sede dell’importante strada consolare.

Pranzo con prodotti tipici a San Gemini.

Nel pomeriggio visita a San Gemini, antico borgo medievale immerso nell’incantevole paesaggio umbro. Visita ad una delle più antiche e suggestive chiese di San Gemini, la chiesa di San Nicolò, uno dei resti più significativi di architettura romanica umbra. Qui potrete ammirare una scultura simbolo della regione, un leone che atterra un ariete, e una Madonna del 1295, opera unica di Rogerino da Todi.

Si prosegue per Acquasparta cittadina, attraversata dall’antica via Flaminia, che conserva dentro la cerchia muraria il suo cuore medievale, ma l’impronta che più la connota è il Rinascimento rappresentato dalle architetture di palazzo Cesi, intorno al quale si snoda tutto il percorso urbano, e della chiesa di Santa Cecilia, in cui si trovano le tombe dell’illustre famiglia. Il palazzo, progettato nel 1564 da Gian Domenico Bianchi, fu sede dell’Accademia dei Lincei voluta da Federico II Cesi, una delle più antiche accademie scientifiche del mondo. La natura che quegli studiosi indagavano, si faceva bella appena oltre la “Porta Vecchia” della cinta muraria che racchiude il borgo: dolci colline coperte di ulivi, faggi, castagni, e anche vigne, dai colori sempre diversi a seconda delle stagioni.

Rientro e cena in hotel.

Quarto giorno: La strada verso Roma

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Ocriculum
Antiquarium di San Fulgenzio

Dopo la colazione in hotel, partenza per Calvi dell’Umbria, paese alle propaggini della Sabina che guarda verso Roma. Visita guidata al Museo del Monastero delle Orsoline, situato all’interno del vasto complesso del Monastero di cui porta il nome. Il Museo custodisce la Collezione Chiomenti-Vassalli con disegni, incisioni ed opere del ‘600 lombardo, romano e fiammingo.
Sarà possibile ammirare tele di Magnasco, Guido Reni e Bruegel.

Seguirà visita all’Oratorio di Sant’Antonio. All’interno di questa chiesa, antica sede della Confraternita di S. Antonio, nel catino absidale è collocato il presepe monumentale in terracotta policroma composto da più di trenta statue e realizzato tra il 1541 ed il 1546 dai fratelli abruzzesi Giacomo e Raffaele da Montereale. Pranzo in ristorante tipico.

Nel pomeriggio visita guidata al parco archeologico di Otricoli, importante porto romano sul Tevere. La storia di Otricoli è legata alla sua condizione di castrum speciale, in posizione strategica: un castello umbro lambito dal Tevere e attraversato dall’antica Via Flaminia. Della città di Ocriculum sono ancora ben visibili i monumenti dell’antico abitato romano, come l’area defloro e della basilica, il teatro, le terme e la necropoli arcaica. Parte integrante del percorso è la visita all’Antiquarium Casale S. Fulgenzio.

Rientro e cena in hotel.

Quinto giorno: Narni e i suoi segreti

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Dopo la colazione in hotel, trasferimento a Narni per la visita guidata della città.
Già abitata nel paleolitico, Narni divenne in epoca romana centro strategico lungo la consolare Flaminia. Dall’originario Nequinum, i romani ne cambiarono il nome in Narnia, più tardi ripreso dallo scrittore C. S. Lewis nelle sue “Cronache di Narnia”.
Visita al Museo Eroli che conserva la pala “Incoronazione della Vergine” del Ghirlandaio e un’Annunciazione di Benozzo Gozzoli.
Visita alla chiesa romanica di Santa Maria Impensole e a Narni Sotterranea, una visita non convenzionale di un insieme di ipogei scoperti negli ultimi anni, una parte dei quali è stato possibile aprire al pubblico. Una storia che inizia secoli fa con l’istituzione del Sant’Uffizio ma continua ancora oggi ad intrecciarsi con il presente. Gli ambienti sono adatti a tutti, anche ai claustrofobici, grazie a numerose aperture lungo il percorso.

Cena in ristorante tipico.

Al termine, saluti e partenza.

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