Narni

Da non perdere

Narni Sotterranea

Dall’antica Roma alla Santa Inquisizione, attraverso un suggestivo percorso negli ipogei della città.

Museo Eroli

Reperti archeologici, sculture e dipinti, tra cui la pregevole Incoronazione della Vergine dipinta dal Ghirlandaio.

Cattedrale di San Giovenale

Dedicata al primo vescovo di Narni, morto nel IV secolo, fu eretta poco dopo l’anno mille.

Storia e tradizione

Narni è una cittadina di origini preromane dell’Umbria meridionale, ricca di storia e tradizioni.

 

Sorge su una collina dalla quale domina le “Gole del Nera”, un’apertura tra le montagne in cui il fiume dal quale prende il nome continua il suo corso dopo aver attraversato la Valnerina; questa sua posizione strategica l’ha resa sin dai tempi antichi un ottimo punto di controllo sulla valle sottostante, al fine di scongiurare indesiderate invasioni. 

 

La sua ubicazione lungo la Flaminia e la sua vicinanza al fiume Nera, un tempo navigabile, ne hanno fatto un punto di riferimento e nevralgico snodo di traffici in età romana.

 

La morfologia del territorio della zona, prevalentemente montuosa e collinare, insieme alle favorevoli condizioni climatiche, hanno da sempre contribuito a far si che il territorio narnese potesse vantare tra le sue eccellenze l’olio e il vino, le cui produzioni hanno in questi luoghi origini antichissime; se ne ha testimonianza dall’esistenza del “Porto dell’Olio”, un antico scalo fluviale sul Tevere presso Otricoli, che svolse un’importante funzione strategica tra Umbria e Sabina e venne utilizzato principalmente come imbarco di prodotti agricoli autoctoni verso Roma.

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