Penna in Teverina

Da non perdere

Palazzo Orsini

Assieme ad altri possedimenti costituisce l’eredità della famiglia Orsini, per secoli signori di Penna.

Chiesa di Santa Maria della Neve

Ristrutturata nel seicento e poi di nuovo nel dopoguerra, affaccia sulla piazza di San Valentino

Storia e tradizione

Deriva dal latino pinna, che significa cima, altura, cocuzzolo. Il paese sorge infatti in cima ad una collina che domina la valle del fiume Tevere. Dopo l’unità d’Italia venne aggiunto l’appellativo “in Teverina”.

 

Tra i primi insediamenti è stata individuata la villa rustica nell’area di Penna Vecchia, a sud ovest dell’attuale centro urbano, dove le evidenti tracce archeologiche di epoca romana come la cella vinaria testimonierebbero la fertilità di questa area, fonte di pregiato olio e vino. La collocazione ottimale di queste zone, assieme al vicino porto di Seripola, fu dunque da stimolo a importanti cittadini dell’Urbe per costruirvi numerose villae.

 

Già nel XIII secolo è documentata la presenza in zona delle famiglie Orsini e Colonna: Penna passò ripetutamente sotto il dominio dell’una o dell’altra, ora attraverso vendite, ora invece per occupazione militare.

 

Nel 1860, infine, anche Penna entrò a far parte del Regno d’Italia; fu appena sfiorata dall’ultimo conflitto mondiale, ed ha così potuto crescere e svilupparsi con continuità. Oggi il centro storico costituisce solo una piccola parte dell’abitato: il resto, di costruzione recente, si allarga al di fuori delle antiche mura.

Eventi

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