Polino

Da non perdere

Cava dell'oro

Aperta nel 1760 per l’estrazione di ferro e argento, oggi è anche un sito geologico di grande rilevanza.

Museo dell'appennino umbro

Divertitevi con il percorso che vi farà scoprire “sottosopra” i segreti delle montagne umbre!

polino-eremo-sant-antonio-4

Una piccola costruzione che sembra spuntare dalla roccia della montagna, raggiungibile solo a piedi.

Storia e tradizione

Polino è il più piccolo comune dell’Umbria, circondato da boschi secolari e affacciato sulla Valnerina che si sviluppa ai suoi piedi. Situato tra Spoleto e Rieti, ai piedi del monte Petano, fu molto ambito dal Medioevo in poi, perchè terra di confine e di grande importanza strategica

 

Anticamente detto “Pulino”, fu fondato nel XII secolo da una potente famiglia feudataria, i Polini, che gli diedero il nome e lo amministrarono a lungo, lasciando poi il governo alla famiglia degli Arroni. Nel 1248 papa Innocenzo IV lo concesse a Spoleto e nel 1333 fu occupato dalle milizie di re Roberto d’Angiò di Napoli, diventato comandante generale dello Stato della Chiesa. Dell’originario sistema difensivo a doppia cinta muraria rimane la bellissima Rocca rinascimentale.

 

Passò sotto il dominio di numerose famiglie, fino a quando nel ‘500 iniziò il governo della famiglia Castelli di Terni. Nelle vicinanze della Rocca si trova ancora una fontana costruita nel 1615 dal marchese Giambattista I Castelli, conte di Polino, Collestatte e Torre Orsina: è a facciata tripartita e alla sua base si trovano tre vasche di raccolta sormontate da teste leonine, dalle cui cannelle sgorga l’acqua delle sorgenti montane.

 

Con la restaurazione, e fino al 1860, fu comune baronale.

Eventi

Sorry, no posts matched your criteria.

You don't have permission to register